Ipermetropia

Nell’ipermetropia l'immagine non si forma all'altezza della retina ma bensì dietro, con il risultato che sulla superfice corneale si formerà un’immagine più ampia e sfuocata. Questo difetto è molto diffuso, infatti il 50% degli occhi è ipermetrope, anche se in forma leggera (0,5 diottrie). Per normalizzare la visione è necessario che venga aumentato il potere diottrico, ottenuto in modo naturale con l’accomodazione, o in modo artificiale con lenti sferiche positive. L’ipemetrope in stato di riposo accomodativo è incapace di focalizzare i raggi paralleli (i quali rappresentano la visione da lontano), ancora meno sarà capace di focalizzare i raggi che provengono da oggetti vicini, nell’ipermetropia è disturbata la visione da lontano e quella da vicino. L’ipermetrope per vedere bene è costretto ad accomodare sempre, qualunque sia la distanza dagli oggetti, si può notare nell’ipermetrope che gli occhi spesso appaiono più piccoli.

 

Ipermetropia

Cause dell’ipermetropia

1) Occhio con un diametro inferiore alla norma (la causa più frequente)
2) Curvatura corneale inferiore alla norma
3) La curvatura delle superfici del cristallino è inferiore alla norma)
4) L’indice di refrazione della corteccia del cristallino è aumentato diventando simile a quello del nucleo in modo che il potere refrattivo del cristallino diminuisce.
5) Cristallino è troppo distante dalla cornea
6) Cristallino assente (afachia)

Si correggerà l’ipermetropia soltanto quando l’accomodazione non riuscirà più a compensarla oppure quando il compenso determinerà troppo sforzo con il conseguente insorgere di fenomeni tipo cefalea, difficoltà nel lavoro prolungato da vicino.